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Articoli taggati con “esposizione amianto”

L’esposizione alle fibre di amianto sul luogo di lavoro può essere causa di patologie tumorali e non molto gravi quali il mesotelioma, il tumore del polmone e l’asbestosi.

Nel caso dell’insorgenza di una malattia il lavoratore ha diritto ad un indennizzo da parte dell’INAIL erogato una tantum oppure in forma di rendita mensile.

Per le malattie ad elevata probabilità di origine professionale contemplate nella Lista I delle tabelle dell’INAIL è inoltre riconosciuto il pre-pensionamento immediato.

Anche nel caso di non insorgenza della malattia il lavoratore ha tuttavia diritto a benefici previdenziali e contributivi riconosciuti in primis dalla Legge 257 del 1992.

È possibile inoltre un risarcimento da parte del datore di lavoro, qualora si riesca a dimostrare la colpevole esposizione del lavoratore per mancata predisposizione delle misure di sicurezza sufficienti ad evitare l’esposizione.

Benefici previdenziali amianto. La Cassazione si pronuncia sul coefficiente di rivalutazione

Nuova ordinanza della Corte di Cassazione: i lavoratori che abbiano presentato all'INAIL domanda di esposizione all'amianto prima del 2003 hanno diritto ad una rivalutazione di coefficiente 1.5 per l'ammontare della pensione e per i benefici contributivi anche per i periodi successivamente riconosciuti.

Il rischio amianto nella scuola. Possibili esposti: docenti, personale tecnico amministrativo, studenti

L'amianto è stato largamente utilizzato ed è ancora presente nella scuola italiana, al pari che in altri edifici pubblici quali per esempio le biblioteche, gli ospedali e gli impianti sportivi. Hai contratto una malattia da amianto per esposizione in Università ed edifici scolastici? Puoi ottenere un risarcimento.