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Articoli taggati con “cantieri navali”

L’uso industriale che è stato fatto dell’amianto in Italia fino agli anni ’90 ha riguardato anche il settore dei cantieri navali, dove il materiale è stato utilizzato in maniera massiccia a scopo di isolamento e coibentazione.

Asbestosi, tumori del polmone e della pleura hanno avuto ed hanno ancora, a causa del lunghissimo periodo di latenza, una altissima incidenza fra i lavoratori del comparto navalmeccanico.

Il Rischio Amianto nel Settore Navale

Le malattie asbesto correlate quali il mesotelioma, il tumore del polmone e l'asbestosi sono assai diffuse fra i lavoratori che hanno operato a bordo di navi o nei cantieri navali. Ciò è dovuto al fatto che il minerale è stato largamente impiegato per la coibentazione di gran parte delle navi, civili, mercantili e militari prima del 1992, quando l'uso e la commercializzazione dell'asbesto è stata proibita.

Il Decreto Ministeriale 20 agosto 1999: ancora sulla bonifica da amianto

Il Decreto Ministeriale 20 agosto 1999 approfondisce il tema delle procedure di rimozione e bonifica amianto con particolare riferimento alle navi ed ai cantieri navali. Tecniche di rimozione, materiali per l'incapsulamento, sistemi e requisiti di protezione per gli operatori addetti alla bonifica sono dettagliati in appositi allegati tecnici.

Cantieri navali: l’amianto nell’esperienza di un lavoratore di Fincantieri (ex Breda)

Una interessante testimonianza di un operaio saldatore presso i cantieri navali Breda di Porto Marghera (ora Fincantieri), pubblicata sul quotidiano del lavoro online Rassegna Sindacale, racconta la convivenza con l'amianto e le morti dei lavoratori prima dell'inizio degli anni ’90.

Rischia di più chi è stato a lungo esposto: un nuovo studio italiano sull’amianto

Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori italiani su più di 50.000 decessi nel corso di 40 anni dal 1970 al 2010, dimostra il collegamento fra la durata dell'esposizione all'amianto nei luoghi di lavoro (industria del cemento, materiali rotabili e cantieri navali) e l'insorgenza di gravissime patologie: mesotelioma, tumore del polmone e delle ovaie.