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Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024. Dati Inail

Ultimo aggiornamento di Redazione il

Nell’ultima rilevazione dati INAIL al 30 aprile 2025 sono 1471 i casi di tumore del polmone di origine professionale denunciati in Italia negli ultimi cinque anni dal 2020 al 2024 (classificazione ICD-10: C34).

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Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024 per regione

Su 1.471 casi, cinque regioni concentrano oltre metà dei riconoscimenti: Puglia 205 (13,94%), Friuli-Venezia Giulia 170 (11,56%), Lombardia 166 (11,28%), Campania 151 (10,27%), Toscana 142 (9,65%).

È un profilo coerente con poli costiero-portuali e siderurgici, dove coibentazioni, saldature e manutenzioni hanno storicamente comportato esposizioni aerodisperse.

Usa il pulsante in alto a destra per copiare il codice di embed e utilizza liberamente il grafico sul tuo sito web! Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali. Fonte dei dati: INAIL OpenData, rilevazione 30 aprile 2025.
Grafico a barre del numero di denunce di tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia 2020-2024 per regione. Dati INAIL 2025.
Ultimo aggiornamento: .
  • Puglia (205 casi, 13.94%)
  • Friuli-Venezia Giulia (170 casi, 11.56%)
  • Lombardia (166 casi, 11.28%)
  • Campania (151 casi, 10.27%)
  • Toscana (142 casi, 9.65%)
  • Piemonte (113 casi, 7.68%)
  • Emilia Romagna (97 casi, 6.59%)
  • Veneto (81 casi, 5.51%)
  • Liguria (78 casi, 5.30%)
  • Sicilia (71 casi, 4.83%)
  • Umbria (41 casi, 2.79%)
  • Lazio (34 casi, 2.31%)
  • Marche (32 casi, 2.18%)
  • Abruzzo (29 casi, 1.97%)
  • Sardegna (21 casi, 1.43%)
  • Basilicata (18 casi, 1.22%)
  • Calabria (14 casi, 0.95%)
  • Trentino-Alto Adige (6 casi, 0.41%)
  • Molise (1 caso, 0.07%)
  • Valle d’Aosta (1 caso, 0.07%)

Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024 per provincia

Spiccano Taranto 144 (9,79%) e Napoli 129 (8,77%). L’asse giuliano Gorizia-Udine-Trieste totalizza 168 casi (11,42%), mentre Torino 70 (4,76%), Venezia 50 (3,40%), Brescia 47 (3,20%) e Bologna 52 (3,54%) confermano il peso di cantieristica, acciaio e meccanica; contesti dove amianto, fumi di saldatura e cromature possono aver inciso.

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Grafico a barre del numero di denunce di tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia 2020-2024 per provincia. Dati INAIL 2025.
Ultimo aggiornamento: .
  • Taranto (144 casi, 9.79%)
  • Napoli (129 casi, 8.77%)
  • Torino (70 casi, 4.76%)
  • Gorizia (69 casi, 4.69%)
  • Udine (53 casi, 3.6%)
  • Bologna (52 casi, 3.54%)
  • Venezia (50 casi, 3.4%)
  • Brescia (47 casi, 3.2%)
  • Trieste (46 casi, 3.13%)
  • Genova (38 casi, 2.58%)
  • Livorno (38 casi, 2.58%)
  • Bergamo (35 casi, 2.38%)
  • Milano (28 casi, 1.9%)
  • La Spezia (27 casi, 1.84%)
  • Brindisi (23 casi, 1.56%)
  • Siena (23 casi, 1.56%)
  • Palermo (22 casi, 1.5%)
  • Terni (22 casi, 1.5%)
  • Pavia (21 casi, 1.43%)
  • Bari (20 casi, 1.36%)
  • Alessandria (20 casi, 1.36%)
  • Roma (20 casi, 1.36%)
  • Perugia (19 casi, 1.29%)
  • Matera (17 casi, 1.16%)
  • Pisa (17 casi, 1.16%)
  • Massa Carrara (17 casi, 1.16%)
  • Siracusa (16 casi, 1.09%)
  • Lucca (15 casi, 1.02%)
  • Lecce (14 casi, 0.95%)
  • Chieti (13 casi, 0.88%)
  • Sud Sardegna (13 casi, 0.88%)
  • Salerno (12 casi, 0.82%)
  • Messina (12 casi, 0.82%)
  • Ancona (12 casi, 0.82%)
  • Savona (12 casi, 0.82%)
  • Pistoia (11 casi, 0.75%)
  • Varese (10 casi, 0.68%)
  • Modena (9 casi, 0.61%)
  • Vicenza (9 casi, 0.61%)
  • Ravenna (9 casi, 0.61%)
  • Cuneo (9 casi, 0.61%)
  • Caltanissetta (8 casi, 0.54%)
  • Monza e della Brianza (8 casi, 0.54%)
  • Padova (8 casi, 0.54%)
  • Ascoli Piceno (7 casi, 0.48%)
  • Arezzo (7 casi, 0.48%)
  • Pescara (7 casi, 0.48%)
  • Pesaro (7 casi, 0.48%)
  • Frosinone (6 casi, 0.41%)
  • Parma (6 casi, 0.41%)
  • Grosseto (6 casi, 0.41%)
  • L’Aquila (6 casi, 0.41%)
  • Lodi (6 casi, 0.41%)
  • Macerata (6 casi, 0.41%)
  • Catania (6 casi, 0.41%)
  • Firenze (6 casi, 0.41%)
  • Rimini (6 casi, 0.41%)
  • Cosenza (5 casi, 0.34%)
  • Benevento (5 casi, 0.34%)
  • Crotone (5 casi, 0.34%)
  • Novara (4 casi, 0.27%)
  • Ferrara (4 casi, 0.27%)
  • Sassari (4 casi, 0.27%)
  • Trento (4 casi, 0.27%)
  • Rovigo (4 casi, 0.27%)
  • Reggio Emilia (4 casi, 0.27%)
  • Asti (4 casi, 0.27%)
  • Lecco (4 casi, 0.27%)
  • Forlì (4 casi, 0.27%)
  • Mantova (4 casi, 0.27%)
  • Belluno (4 casi, 0.27%)
  • Vercelli (4 casi, 0.27%)
  • Foggia (3 casi, 0.2%)
  • Verona (3 casi, 0.2%)
  • Viterbo (3 casi, 0.2%)
  • Reggio Calabria (3 casi, 0.2%)
  • Cagliari (3 casi, 0.2%)
  • Piacenza (3 casi, 0.2%)
  • Caserta (3 casi, 0.2%)
  • Teramo (3 casi, 0.2%)
  • Treviso (3 casi, 0.2%)
  • Ragusa (3 casi, 0.2%)
  • Rieti (3 casi, 0.2%)
  • Avellino (2 casi, 0.14%)
  • Prato (2 casi, 0.14%)
  • Pordenone (2 casi, 0.14%)
  • Bolzano (2 casi, 0.14%)
  • Trapani (2 casi, 0.14%)
  • Latina (2 casi, 0.14%)
  • Agrigento (1 caso, 0.07%)
  • Biella (1 caso, 0.07%)
  • Aosta (1 caso, 0.07%)
  • Como (1 caso, 0.07%)
  • Nuoro (1 caso, 0.07%)
  • Barletta-Andria-Trani (1 caso, 0.07%)
  • Verbano Cusio Ossola (1 caso, 0.07%)
  • Imperia (1 caso, 0.07%)
  • Sondrio (1 caso, 0.07%)
  • Catanzaro (1 caso, 0.07%)
  • Isernia (1 caso, 0.07%)

Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024 per categoria di attività

La matrice è nettamente industriale: 1.435 casi (97,55%) contro 16 in agricoltura (1,09%) e 20 negli enti pubblici (1,36%).

Il dato suggerisce esposizioni tipiche di impianti e officine (coibentazioni, taglio/saldatura metalli, verniciature), con contributi residuali di comparti non industriali.

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Grafico a ciambella del numero di denunce di tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia 2020-2024 per categoria di attività. Dati INAIL 2025.
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  • Industria: 1435 casi (97.55%)
  • Agricoltura: 16 casi (1.09%)
  • Enti pubblici: 20 casi (1.36%)

Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024: agenti causali (raggruppati)

L’amianto è riportato in 762 casi (≈51,8%), quota in linea con il noto nesso eziologico polmonare; seguono “indeterminato/multiplo” 534 (36,3%).

Tra i fattori specifici: fumi/processi di saldatura 22 (≈1,5%), silice cristallina 19 (≈1,3%), derivati alogenati 14 (≈0,9%), IPA/benzene 13 (≈0,9%), vernici/solventi 12 (≈0,8%), cromo VI 11 (≈0,7%), radiazioni X 4 (0,27%) e altri 30 (≈2%).

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Grafico a ciambella del numero di denunce di tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia 2020-2024 per agente causale. Dati INAIL 2025.
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  • Fibre di amianto (incluso cemento amianto): 762 casi (≈52%)
  • Indeterminato / multiplo: 534 casi (36.3%)
  • Silice cristallina (quarzo & biossido di silicio): 19 casi (≈1.3%)
  • Fumi e processi di saldatura (zinco, stagno, acciaio inox, leghe saldanti, arco elettrico): 22 casi (≈1.5%)
  • Cromo esavalente & suoi composti: 11 casi (≈0.7%)
  • IPA, benzene & derivati (benzopirene, bitume, asfalto, diesel): 13 casi (≈0.9%)
  • Derivati alogenati di idrocarburi (aromatici, alifatici, eterociclici): 14 casi (≈0.9%)
  • Pitture, vernici, mastici & solventi vari: 12 casi (≈0.8%)
  • Raggi X / radiazioni ionizzanti: 4 casi (0.27%)
  • Altri agenti specificati (metalli, fibre ceramiche, PVC, ecc.): 30 casi (≈2%)

Tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia dal 2020 al 2024: demografia

Quadro fortemente sbilanciato: 1.410 uomini (95,85%) e 61 donne (4,15%). La prevalenza maschile riflette la maggiore presenza negli addetti a cantieri, siderurgia e manutenzione impiantistica.

Possibili co-esposizioni extra-occupazionali (es. fumo di tabacco, contaminazione familiare) possono agire da fattori concorrenti.

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Grafico a ciambella del numero di denunce di tumore dei bronchi e del polmone di origine professionale in Italia 2020-2024 per demografia. Dati INAIL 2025.
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  • Uomini: 1410 casi (95.85%)
  • Donne: 61 casi (4.15%)

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Crediti immagine: foto di Kaboompics.com da Pexels. Modificata (ritagliata). Concessa con la stessa licenza.

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