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Il Tribunale di Ferrara condanna INAIL al pagamento della rendita ai familiari di un ex dipendente Enel deceduto per Mesotelioma di origine professionale

Con sentenza n. 120/2018 il Tribunale di Ferrara, sezione Lavoro, condanna INAIL a costituire una rendita a favore dei familiari di un ex dipendente Enel, originario di Codigoro in Emilia Romagna.

Il lavoratore era deceduto nel 2013 a causa di un mesotelioma, la terribile patologia causata dall’esposizione all’amianto.

Il Tribunale ha infatti riconosciuto come la malattia che ha causato il decesso del lavoratore sia stata di sicura origine professionale.

I familiari avevano a lungo sostenuto l’eziologia professionale della malattia e che al contrario era stata negata dall’Istituto assicuratore durante la causa.

I punti della sentenza che condanna l’INAIL

Il Tribunale di Ferrara ha stabilito che ai familiari di F. F. spetti, da parte dell’INAIL:

  • la costituzione della rendita a far data dal giorno successivo a quello della morte, compresi i ratei ormai scaduti;
  • il pagamento dell’assegno funerario;
  • il contributo aggiuntivo previsto dal Fondo Vittime Amianto.

La rendita INAIL agli eredi di lavoratori deceduti di malattia professionale

La rendita INAIL agli eredi è una prestazione riconosciuta dall’Istituto assicuratore (INAIL) a favore dei superstiti di un lavoratore deceduto per malattia professionale o infortunio sul lavoro.

La prestazione viene erogata dal giorno successivo alla morte e non è soggetta a tassazione IRPEF. Gli aventi diritto sono:

  • il coniuge unito civilmente in matrimonio;
  • i figli fino ai 16 anni di età;

Oltre i 16 anni di età i figli hanno diritto alla prestazione

  • fino a 21 anni di età, se a carico e studenti di scuola superiore;
  • fino a 26 anni di età, se a carico e studenti universitari;
  • se maggiorenni inabili al lavoro.

La rendita è riconosciuta a partire dal 2014 nella misura del 50% per il coniuge e del 20% per ciascuno dei figli.

Per le modalità di richiesta della rendita INAIL per malattia o infortunio professionale consultare la pagina prestazioni > prestazioni economiche > rendita ai superstiti sul portale INAIL.

L’assegno funerario riconosciuto agli aventi diritto alla rendita INAIL per malattia professionale

L’INAIL riconosce una prestazione una tantum a titolo di contributo per le spese sostenute in occasione del decesso di lavoratori a causa di una malattia professionale o di un infortunio sul lavoro.

Dal 1 Luglio del 2015 l’importo è fissato in 2136,50 euro.

Maggiori informazioni sulle modalità di richiesta alla pagina prestazioni > assegno funerario sul sito dell’INAIL.

Il Fondo Vittime Amianto e la prestazione aggiuntiva alla rendita INAIL per i superstiti di lavoratori deceduti per malattia professionale

Il Fondo Vittime Amianto è stato istituito presso l’INAIL con l’art. 1, commi 241/246 della Legge 244 del 2007.

L’obiettivo di istituzione del Fondo consiste in una prestazione aggiuntiva per i titolari di rendita INAIL.

Il Fondo è finanziato per 3/4 con risorse del bilancio statale, per 1/4 quarto dal reddito delle imprese.

La prestazione è stata negli ultimi anni pari a circa il 10% di maggiorazione della rendita INAIL. Spetta a tutti coloro, anche familiari e coniuge con pensione di reversibilità, cui sia stata riconosciuta una invalidità superiore al 16%.

Ancora sul sito dell’INAIL i dettagli relativi alla maggiorazione: prestazioni > prestazioni economiche > prestazione aggiuntiva alla rendita per le vittime dell’amianto.

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Crediti: foto di cwizner su pixabay.com. Modificata (ritagliata). Concessa e ridistribuita con licenza CC0 Creative Commons. L’immagine non si riferisce ai contenuti dell’articolo, ma è una generica rappresentazione di una centrale termoelettrica.

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