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I Siti di Interesse Nazionale della Toscana: il rischio sostanze tossiche

In Toscana sono presenti quattro Siti di Interesse Nazionale (SIN):

  • Massa Carrara (MSC): industria farmaceutica, impianto petrolchimico, impianto siderurgico, area portuale, amianto, discariche, inceneritore;
  • Livorno (LIV): raffineria ed area portuale;
  • Orbetello (ORB): impianto di produzione di fertilizzanti chimici;
  • Piombino (PIO): impianto chimico, siderurgico, centrali termoelettriche, area portuale, discariche.

I Siti di Interesse Nazionale sono stati istituiti in Italia nel 1997. Con diversi Decreti Legislativi lo Stato ha indicato i siti industriali che debbano essere costantemente monitorati e in seguito bonificati a causa di una eventuale contaminazione da sostanze tossiche e nocive.

Infografica dei Siti di Interesse Nazionale della Toscana con indicati i due principali eccessi significativi di mortalità da sostanze nocive
Siti di Interesse Nazionale della Toscana con indicati i due principali eccessi significativi di mortalità per SIN per probabile incidenza dell’esposizione a sostanze nocive rispetto alla macro-area di riferimento. Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali, utilizzabile con attribuzione (licenza CC by 4.0). Fonte dei dati: INAIL. Crediti mappe: © OpenMapTiles, © OpenStreetMap contributors.

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<small>Infografica a cura di <a href="https://www.risarcimentomalattieprofessionali.it">Risarcimento Malattie Professionali</a>

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Il SIN di Massa Carrara

Il Sito di Interesse Nazionale di Massa Carrara è stato individuato come a rischio per malattie professionali ed ambientali. Ciò è dovuto alla presenza di una varia tipologia di impianti nei settori della farmaceutica, del petrolchimico, della siderurgia nonché di un’area portuale, di un inceneritore e di diverse discariche.

Eccessi di mortalità da sostanze tossiche nel SIN di Massa Carrara

Nel Sito di Interesse Nazionale di Massa Carrara sono stati riscontrati eccessi statisticamente significativi di patologie tumorali e non, probabilmente legati ad esposizione a sostanze tossiche:

  • 1995-2002 (studio SENTIERI): malattie apparato digerente e genitourinario, tumore del fegato.
  • 2001-2011 (ReNaM – Registro Nazionale Mesoteliomi): mesotelioma (amianto), con forte incidenza di esposizione professionale. I settori di riferimenti sono: industria metalmeccanica, movimentazione merci portuale, cantieristica navale, edilizia, manutenzione impianti industriali e mezzi di trasporto.
  • 2010-2014 (malattie professionali): tumore della pleura, tumore maligno del tessuto mesoteliale e dei tessuti molli, tumori dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici; melanoma ed altri tumori della cute, tumori del labbro, della cavità orale e della faringe; malattie polmonari da agenti esterni, malattie croniche ed altre delle basse vie respiratorie.

Fra i principali agenti causali delle malattie professionali riconosciute fra il 2010 ed il 2014 nel SIN di Massa Carrara ci sono le fibre di amianto con 71 casi su 565.

Risultati di studi epidemiologici condotti nel SIN di Massa Carrara

Alcuni studi condotti sul SIN di Massa Carrara hanno inoltre evidenziato eccessi di mortalità:

  • per tutti i tumori fra i lavoratori di aziende produttrici di formulati per uso agricolo (1950-1998);
  • causati da tumore del polmone fra gli addetti alla lavorazione e al taglio del marmo (1983-1988);
  • per pneumoconiosi, tumore della pleura fra gli uomini e tumori del fegato fra le donne lavoratrici di una azienda per la produzione di cemento-amianto (1963-2003).

Il SIN di Livorno

Il Sito di Interesse Nazionale di Livorno copre le province di Livorno e Collesalvetti. Il territorio potrebbe essere stato interessato da contaminazione di sostanze nocive per la presenza di raffinerie e dell’area portuale.

Eccessi di mortalità da sostanze tossiche nel SIN di Livorno

Eccessi significativi di mortalità nel Sito di Interesse nazionale di Livorno per esposizione a sostanze tossiche sono stati registrati negli anni:

  • 1995-2002 (studio SENTIERI): tumori del polmone e della pleura in entrambi i generi; tumori dell’apparato digerente e dell’ovaio nelle donne.
  • 2000-2011 (ReNaM – Registro Nazionale Mesoteliomi): 138 casi di mesotelioma (111 professionali) con forte incidenza dei settori della cantieristica navale, dell’industria metalmeccanica, dell’edilizia, delle attività portuali, dell’industria petrolchimica, della fabbricazione di prodotti in vetro.
  • 2010-2014 (malattie professionali): tumore del tessuto mesoteliale e dei tessuti molli, altre malattie della pleura, tumori dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici, tumori dell’apparato urinario, malattie polmonari da agenti esterni.

Di tutte le 1350 malattie professionali riconosciute fra il 2010 ed il 2014 nel SIN di Livorno 142 casi sono attribuibili ad esposizione alle fibre di amianto.

Risultati di studi epidemiologici condotti nel SIN di Livorno

Diversi studi hanno interessato il territorio del SIN di Livorno, con l’individuazione di eccessi di mortalità:

  • per tumore della mammella nell’area litorale nord e del porto e per tumore pleurico nell’area portuale;
  • a causa di tumore del colon-retto, del polmone e della pleura. Per tumore del fegato e del pancreas negli uomini, per tumore della mammella e mieloma multiplo nelle donne;
  • per mesotelioma, dovuto ad esposizione di lavoratori ad amianto transitato in fibra e manufatti dal porto fra il 1957 ed il 1995, ma anche presente nei settori della cantieristica navale, dell’industria metalmeccanica e della produzione di oggetti in metallo;
  • causati da tumore delle vie respiratorie e della vescica, provocati da esposizione ad amianto, silice ed IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) nel contesto di una importante vetreria attiva a Livorno fra il 1898 ed il 1996.

Il SIN di Piombino

Il Sito di Interesse Nazionale di Piombino presenta diversi impianti indicati nel Decreto di perimetrazione dell’area quali oggetto di bonifica. In particolare il Decreto indica come a rischio l’area portuale, l’impianto chimico e siderurgico, la centrale termoelettrica e le discariche di rifiuti tossici.

Eccessi di mortalità da sostanze tossiche nel SIN di Piombino

Eccessi statisticamente significativi di mortalità causata da sostanze nocive sono state registrate negli anni:

  • 1995-2002 (studio SENTIERI):  malattie dell’apparato respiratorio e genitourinario per entrambi i sessi, malattie dell’apparato digerente per gli uomini.
  • 2001-2011 (ReNaM – Registro Nazionale Mesoteliomi): mesotelioma con prevalenza di esposizione professionale nell’edilizia e nella siderurgia.
  • 2010-2014 (malattie professionali): malattie polmonari da agenti esterni, tumore del tessuto mesoteliale e molle, tumori dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici, altre malattie della pleura.

Fra i 125 casi di malattie professionali fra il 2010 ed il 2014 nel SIN di Piombino 30 sono attribuibili ad esposizione alle fibre di amianto.

Risultati di studi epidemiologici condotti nel SIN di Piombino

Due studi di mortalità condotti nell’area del SIN di Piombino hanno mostrato eccessi di mortalità:

  • per tumore del polmone, linfoma non Hodking e malattie dell’apparato respiratorio negli uomini (1988-1997);
  • per tumore del polmone nella popolazione residente nei pressi della cokeria di Piombino (1986-2000).

Il SIN di Orbetello (ex SITOCO)

Il Sito d’Interesse Nazionale di Orbetello prevede un progetto di bonifica che riguarda l’area di un ex impianto di produzione di fertilizzanti (ex SITOCO, Società Interconsoriziale Toscana Concimi).

Eccessi di mortalità da sostanze tossiche nel SIN di Orbetello (ex SITOCO)

Eccessi di mortalità fra la popolazione residente nel SIN di Piombino sono stati registrati fra gli anni:

  • 1995-2002 (studio SENTIERI): tutti i tumori, malattie genitourinarie, tumore del polmone, sarcoma dei tessuti molli, asma.
  • 2001-2011 (ReNaM – Registro Nazionale Mesoteliomi): solo 3 casi di mesotelioma, due di origine professionale, nell’ambito dei trasporti marittimi e dell’industria chimica.

Studi epidemiologici condotti nel SIN di Orbetello (ex SITOCO)

Uno studio di mortalità effettuato nel SIN di Orbetello hanno evidenziato eccessi di mortalità per

  • tumore del polmone e malattie genitourinarie negli uomini, tumore della vescica e malattie respiratorie nelle donne (1988-1997).

Fonti

Il presente articolo sui SIN della Toscana cita i dati della pubblicazione Le malattie professionali nei siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL, 2019.

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