Premi “Invio” per andare al contenuto

I Siti di Interesse Nazionale del Lazio: il rischio sostanze tossiche

Nel Lazio è presente uno solo dei Siti di Interesse Nazionali (SIN) per le bonifiche:

  • Bacino Idrografico del fiume Sacco (BFS): presenza di una industria chimica.

Il governo italiano ha istituito i Siti di Interesse Nazionale a partire dal 1997.

I SIN sono territori a rischio ambientale e di inquinamento per la presenza sul territorio di impianti industriali, chimici, discariche che possano aver costituito un fattore di contaminazione.

Infografica su mappa dell'unico SIN del Lazio. Il bacino idrografico del fiume Sacco con evidenziati gli eccessi di incidenza di malattie professionali
Siti di Interesse Nazionale del Lazio. Indicati i principali eccessi significativi di incidenza di malattie professionali per possibile esposizione a sostanze nocive rispetto alla macro-area di riferimento. Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali, utilizzabile con attribuzione (licenza CC by 4.0). Fonte dei dati: INAIL. Crediti mappe: © OpenStreetMap contributors, immagini mappa courtesy Andy Allan.

Scarica l’infografica in alta definizione!

Codice HTML da copiare per l’attribuzione e i dovuti crediti dell’infografica:

<small>Infografica a cura di <a href="https://www.risarcimentomalattieprofessionali.it">Risarcimento Malattie Professionali</a>

oppure, nella versione completa:

<small>Infografica a cura di <a href="https://www.risarcimentomalattieprofessionali.it">Risarcimento Malattie Professionali</a>, utilizzabile con attribuzione (licenza <a href="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it" target="_blank" rel="external">CC by 4.0</a>). Fonte dei dati: <a href="https://www.inail.it" target="_blank" rel="external noopener">INAIL</a>. Crediti mappe geografiche: <a href="http://www.openstreetmap.org/copyright" rel="external noopener" target="_blank">© OpenStreetMap contributors</a>, immagini mappa courtesy <a href="https://www.thunderforest.com/" target="_blank" rel="noopener external">Andy Allan</a>.</small>

Il SIN del Bacino Idrografico del fiume Sacco (BFS)

Il Sito di Interesse Nazionale dell’area del Bacino Idrografico del fiume Sacco, formato dai comuni di Anagni, Colleferro, Ferentino, Gavignano, Morolo, Paliano, Segni, Sgurgola e Supino, è fra i siti a rischio di contaminazione ambientale per la presenza di una industria chimica.

Eccessi di mortalità e malattie oncologiche nel SIN del Bacino Idrografico del fiume Sacco

Nel Sito di Interesse Nazionale dell’area industriale del Bacino Idrografico del fiume Sacco sono stati rilevati eccessi statisticamente significativi di malattia professionale, mortalità e/o incidenza oncologica per malattie tumorali e non, possibilmente collegati ad esposizione a sostanze tossiche:

  • 1995-2002 (studio SENTIERI): per tumore dello stomaco e malattie dell’apparato respiratorio e dell’apparato digerente negli uomini e del sistema circolatorio nelle donne.
  • 2000-2011 (SENTIERI-ReNaM Registro Nazionale dei Mesoteliomi): 19 casi di mesotelioma pleurico maligno. Di questi casi, 13, uomini, nei settori della costruzione e riparazione dei rotabili ferroviari, dell’industria chimica, delle materie plastiche, della carta, del cemento-amianto e dell’edilizia.
  • 2010-2014 (malattie professionali): fra il 2010 ed il 2014 ci sono state 135 denunce di malattia professionale. Dall’analisi statistica emerge, rispetto alla macro-area di riferimento, una maggiore frequenza e incidenza di malattie della pleura, di tumore maligno del tessuto mesoteliale e dei tessuti molli negli uomini.

Nel 17% dei casi di malattie professionali l’agente causale riconosciuto sono le fibre di amianto.

Risultati di studi epidemiologici condotti nel SIN del Bacino Idrografico del fiume Sacco

Gli studi epidemiologici condotti fra la popolazione ed i lavoratori del Bacino Idrografico del fiume Sacco, in particolare attraverso studi di coorte sui lavoratori del polo industriale di Colleferro, hanno rilevato:

  • eccesso di malattie del peritoneo nei lavoratori esposti a sostanze organiche;
  • un eccesso di tumori del sistema emolinfopoietico tra gli addetti alla produzione dei detersivi;
  • eccesso di mortalità per tumore della pleura nell’Azienda costruzioni ferroviarie di Colleferro;
  • eccessi di incidenza di mesotelioma nei comuni di Colleferro e Ferentino probabilmente legati all’industria delle carrozze ferroviarie, del cemento-amianto e della produzione di esplosivi; di asbestosi nel comune di Colleferro;
  • un eccesso di tutte le cause di morte e in particolare per tumore dello stomaco, della pleura e per malattie cardiovascolari nel periodo 1997-2000 nei comuni di Colleferro, Segni e Gavignano possibilmente collegati a contaminazione ambientale da sostanze chimiche (tra cui insetticidi).

Fonti

Il presente articolo sui SIN dell’Emilia Romagna cita i dati della pubblicazione Le malattie professionali nei siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL, 2019.

Altri articoli collegati

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Crediti immagine: immagine di TUBS, da Wikipedia, concessa con licenza CC BY-SA.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *