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Dipendente Baltur deceduto di mesotelioma da amianto. Prosegue il processo a Ferrara

Morì a causa di mesotelioma pleurico per presunta esposizione ad amianto all’interno della Baltur di Cento. Accusa e difesa a confronto nel processo che vede imputato l’ex patron presso il Tribunale di Ferrara.

Ex tecnico di montaggio e collaudo di bruciatori e caldaie dalla fine degli anni ’70 fino almeno ai primi anni ’90, l’operaio aveva ricevuto nel 2011 la diagnosi della grave patologia.

Il tecnico aveva precedentemente lavorato anche in un’altra ditta che si occupava di bonifica, coibentazione e scoibentazione.

Il processo e le fasi del dibattimento

Durante il processo è stato accertato come il lavoratore fosse venuto a contatto con le guarnizioni in amianto delle flange di accoppiamento dei tubi di bruciatori e caldaie. Avrebbe inoltre utilizzato guanti in amianto a protezione contro il calore.

Le presunte mancate tutele di sicurezza del lavoratore Baltur dall’esposizione ad amianto

L’accusa ha anche sottolineato come le prime mascherine di carta per la respirazione sarebbero state fornite al lavoratore solo nel 1994. Tale misura di protezione avrebbe ridotto di molto il rischio di inalazione delle fibre di asbesto eventualmente disperse nell’aria.

Inoltre in azienda non sarebbero stati presenti appositi aspiratori delle polveri aeree e non ci sarebbe stata separazione fra i luoghi dove venivano effettuate le lavorazioni con presenza di manufatti in amianto e gli altri locali.

Secondo il consulente del PM il 96% della esposizione ad asbesto dell’operaio sarebbe avvenuta durante il periodo di impiego presso la Baltur, tesi negata dalla difesa.

La tesi della difesa

Tuttavia, la difesa dell’imputato fa notare che nel biennio 1976-1977 l’operaio era stato impiegato di un’altra ditta di bonifiche, coibentazione e scoibentazione.

Gli avvocati dell’imputato indicano tale attività come una la vera causa di esposizione, anche se l’operaio stesso ha dichiarato, quando ancora in vita, durante il dibattimento, come non fosse stato a contatto con l’asbesto in quel contesto lavorativo.

La consulenza della Procura

Secondo il consulente incaricato dalla Procura l’imputato, ex manager della Baltur, sarebbe stato responsabile delle possibili esposizioni all’amianto per il 60% del tempo in cui l’operaio ne era stato dipendente.

Fonti e rassegna stampa

Approfondimenti e aggiornamenti sul caso sul sito di estense.com e dbamianto.it (scheda a cura di Red).

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Crediti immagine: foto di Rapallo80, concessa con licenza CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons. Modificata (ritagliata). Riconcessa con la stessa licenza.

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