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Le prestazioni del Fondo per le Vittime dell’Amianto. Come richiederle nel 2020

Il Fondo per le Vittime dell’Amianto è stato istituito presso l’INAIL dalla Legge finanziaria 2008 (Legge n. 244 del 2007).

La finalità del Fondo è stata quella di garantire un ulteriore indennizzo economico aggiuntivo per i beneficiari di rendita INAIL per malattia professionale asbesto-correlata o di rendita ai familiari superstiti.

La Legge 244/2007 prevede che gli stanziamenti del Fondo siano a carico per tre quarti dello Stato. Il restante quarto è dovuto dalle imprese che lo finanziano attraverso una addizionale sui premi assicurativi nei settori che hanno comportato esposizione all’amianto.

Tuttavia la Legge di Bilancio 2019 (n. 205/2018) ha sospeso il contributo delle imprese per il triennio 2018-2020 e finanziato il Fondo con 27 milioni ogni anno a carico delle risorse dell’INAIL.

Come è calcolata la prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto

La prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto è definita come una percentuale dell’importo della rendita pagata all’ammalato o ai superstiti.

La percentuale è calcolata sulla base delle risorse disponibili nel Fondo e della spesa sostenuta dall’INAIL nell’anno per il pagamento delle rendite per malattia asbesto-correlata.

Modalità di pagamento

L’INAIL eroga la prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto in tre fasi, con due acconti ed un conguaglio:

  • primo acconto: è corrisposto automaticamente nella rendita mensile, nella misura del 10%;
  • secondo acconto: calcolato sulla base delle risorse residue al pagamento del primo acconto;
  • conguaglio finale: calcolato fino al raggiungimento della somma complessiva stanziata. Viene pagato nel mese di luglio dell’anno successivo a quello di riferimento.

Benefici per Mesotelioma non Professionale

Già la legge di stabilità 2015 (n. 190/2014 – art. 1 comma 116) ha previsto una estensione dei benefici del Fondo Vittime Amianto agli ammalati di mesotelioma familiare e ambientale:

  • la prestazione economica ammonta ad una tantum di 5.600 euro;
  • ne hanno diritto anche gli eredi delle persone decedute per mesotelioma non professionale;
  • le risorse da destinare alla copertura sono quelle residue del Fondo stesso.

Modalità di richiesta della prestazioni per Mesotelioma non Professionale

La prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto deve essere richiesta presso la sede INAIL competente, per raccomandata o tramite PEC presentando apposita istanza sulla modulistica allegata alla circolare Inail n. 36 del 21 settembre 2018 (Mod. 190Mod. 190/E se sono gli eredi a presentare la domanda):

  • l’istanza deve essere accompagnata dalla diagnosi di mesotelioma;
  • se sono gli eredi a presentare istanza devono utilizzare il modulo 190/E entro 90 giorni dal decesso. Alla richiesta va allegata anche la scheda di morte Istat;
  • qualora la documentazione sia sufficiente l’INAIL eroga la prestazione entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, altrimenti richiede integrazioni che devono essere fornite entro 15 giorni.

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Crediti immagine: Foto di Alexander Stein da Pixabay. Modificata (ritagliata). Concessa con licenza Creative Commons. Ridistribuita con la stessa licenza.

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