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Prestazione aggiuntiva alla rendita ed una tantum per mesotelioma. Le novità nella Circolare Inail n. 25/2021

La Circolare Inail n. 25 del 27 settembre 2021 ha chiarito le modalità di applicazione delle novità introdotte dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021), all’articolo 1, commi 356-359, in merito all’erogazione dei benefici previsti per gli ammalati di mesotelioma professionale e non professionale e i loro superstiti/eredi, ovvero:

Prestazione aggiuntiva alla rendita per mesotelioma professionale

La prestazione aggiuntiva alla rendita Inail è un beneficio riconosciuto dall’Inail, integrativo della rendita per malattia professionale, a carico del Fondo Vittime Amianto (legge 24 dicembre 2007, n. 244, commi 241-246).

Prima dell’entrata in vigore della legge 30 dicembre 2020, n.178, l’importo della prestazione variava negli anni, in base alle disponibilità del Fondo. Era erogata da Inail in acconti e saldi in concomitanza del pagamento del rateo di rendita.

La nuova legge prevede che il pagamento sia corrisposto mensilmente in un’unica soluzione, unitamente al rateo di rendita, superando così il sistema precedente degli acconti e dei successivi saldi.

La legge, inoltre, ha fissato l’importo della prestazione al 15% della rendita in godimento a decorrere dal 1 gennaio 2021.

Per i periodi antecedenti al 1 gennaio 2021 si continua invece ad adottare il vecchio sistema con le relative maggiorazioni riconosciute su base annuale.

Prestazione una tantum per mesotelioma non professionale

La prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma non professionale attribuibile a “rischio ambientale” o a “esposizione familiare” è stata introdotta in via sperimentale per il triennio 2015-2017 dall’articolo 1, comma 116, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) nella misura di 5.600 euro.

La prestazione è stata poi estesa anche al triennio 2018-2020 (articolo 1, comma 186, della legge 27 dicembre 2017, n. 205; legge di bilancio 2018) .

L’articolo 11-quinquies del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 (convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8), ha disposto l’aumento dell’importo della prestazione, stabilendo la nuova misura in euro 10.000 per il periodo 2015-2020.

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L’articolo 1, comma 357, della nuova legge 30 dicembre 2020, n.178 supera il carattere sperimentale dell’intervento e stabilisce che

Per gli eventi accertati a decorrere dal 1° gennaio 2021, l’Inail […] eroga ai malati di mesotelioma, che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impegnati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale, una prestazione di importo fisso pari a euro 10.000 da corrispondere in un’unica soluzione su istanza dell’interessato o degli eredi in caso di decesso.

Requisiti e modalità di riconoscimento della prestazione una tantum per mesotelioma non professionale

La prestazione una tantum per mesotelioma non professionale:

  • è riconosciuta indipendentemente dalla cittadinanza, a favore di coloro che abbiano contratto la malattia a causa di una esposizione familiare o ambientale occorsa in Italia;
  • non è cumulabile con la prestazione aggiuntiva alla rendita Inail;
  • ha un termine di prescrizione triennale a far data dalla prima diagnosi della malattia, per gli ammalati o per gli eredi, anche per gli eventi occorsi prima del 1 gennaio 2021 e per coloro che abbiano già avuto il riconoscimento dell’importo di 5.600 euro, che possono richiedere l’integrazione.

Presentazione della domanda ed erogazione della prestazione per mesotelioma non professionale

La domanda per l’accesso al beneficio una tantum per mesotelioma non professionale va presentata alla sede Inail competente per domicilio dal malato o dagli eredi con raccomandata a/r o pec redatta secondo la modulistica messa a disposizione da Inail:

  • Mod. 190: domanda presentata dall’ammalato
  • Mod. 190 E: domanda presentata dagli eredi
  • Mod. 190 I: domanda per integrazione per coloro che hanno già ricevuto la prestazione di 5.600 euro

La prestazione viene erogata entro 90 giorni dalla ricezione della domanda. Eventuali integrazioni sono richieste da Inail nel termine perentorio di 15 giorni.

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Crediti immagine: foto di RoboAdvisor da Pixabay. Modificata (ritagliata e ridimensionata). Concessa in uso con licenza originaria.

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