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Pensione di inabilità per malattia da amianto. Scadenza al 31 marzo per la domanda

Si avvicina il termine per la presentazione della domanda di riconoscimento dei requisiti per l’ottenimento della pensione di inabilità per una qualsiasi patologia causata dall’esposizione all’amianto sul luogo di lavoro, fissato al 31 marzo 2021.

Era stato il Decreto Legge n. 34 del 2019 ad introdurre alcune novità nella platea dei beneficiari della pensione di inabilità per coloro che abbiano contratto una malattia causata dall’esposizione alle fibre di amianto.

I requisiti INPS per l’accesso al beneficio della pensione speciale di inabilità per malattia da amianto

I requisiti richiesti per l’accesso al beneficio della pensione di inabilità:

  • Aver contratto una patologia da amianto riconosciuta quale malattia professionale al 30 giugno 2020: mesotelioma pleurico, tumore del polmone, mesotelioma peritoneale, mesotelioma pericardico, mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, asbestosi.
  • Avere almeno maturato 5 anni di contributi.

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Modalità di presentazione della domanda per l’accesso al beneficio della pensione di inabilità per patologia asbesto-correlata

La domanda può essere presentata attraverso un patronato oppure in prima persona accedendo all’area riservata del portale INPS.

Il riconoscimento del beneficio avviene in due fasi: prima attraverso l’inoltro all’INPS dell’istanza per il riconoscimento dei requisiti e quindi della vera e propria domanda di accesso alla pensione.

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Crediti immagine: foto di Andrea Piacquadio da Pexels. Modificata (ritagliata e ridimensionata). Concessa in uso secondo la licenza originaria.

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