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Operaio tubista presso l’arsenale militare di Taranto colpito da mesotelioma. La sentenza di primo grado

Il Tribunale di Taranto ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno da mesotelioma, causato da esposizione ad amianto, di un ex operaio tubista impiegato nell’indotto delle attività dell’arsenale militare pugliese.

L’uomo aveva lavorato presso l’arsenale della Marina Militare per quasi venti anni fino a circa la metà degli anni novanta su diverse navi militari.

Alcune delle navi, come dimostrato dagli atti, sarebbero state contaminate da amianto, minerale all’epoca usato in grande quantità come coibentante.

Il Tribunale ha riconosciuto al lavoratore ed alla famiglia un risarcimento di oltre 500 mila euro.

VII Rapporto ReNaM (Registro Nazionale Mesoteliomi). Mansioni e incidenza mesotelioma nella categoria “Difesa militare”

Il rischio di esposizione ad amianto nel settore della difesa militare è ben documentato nel VII rapporto ReNaM di cui si riporta più sotto la tabella con le statistiche di maggiore incidenza di mesotelioma per mansione.

Nella categoria difesa militare si sono infatti registrati 982 casi di esposizioni professionali definite come responsabili di mesotelioma certo, probabile o possibile fra il 1993 ed il 2018.

Usa il pulsante in alto a destra per copiare il codice di embed e utilizza liberamente il grafico sul tuo sito web! Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali. Fonte dei dati: VII Rapporto ReNaM a cura di Inail, dicembre 2021, rilevazione 1993-2018.
  • Forze armate: 454 casi
  • Motorista navale: 48 casi
  • Fuochista navale: 37 casi
  • Marinai di coperta: 37 casi
  • Elettricista di bordo: 25 casi
  • Macchinista navale: 23 casi
  • Meccanico manutentore: 14 casi
  • Autista: 12 casi
  • Meccanico di bordo: 12 casi
  • Marinai di coperta e lavoratori assimilati: 11 casi
  • Membri dei corpi armati dello stato: 11 casi
  • Meccanico riparatore d’auto: 9 casi
  • Conduttore di caldaie e turbine a vapore su navi: 8 casi
  • Direttore di macchina (navale): 8 casi
  • Marittimo: 8 casi
  • Motocarrista: 8 casi
  • Altri marinai di coperta e lavoratori assimilati: 7 casi
  • Elettricista: 7 casi
  • Operatore di caldaie a vapore navali: 7 casi
  • Aggiustatore meccanico: 6 casi
  • Guardia marina: 6 casi
  • Magazziniere: 6 casi
  • Meccanico motorista: 6 casi
  • Carabiniere: 5 casi
  • Carpentiere in ferro: 5 casi
  • Conduttori di caldaie a vapore e di motori termici in impianti industriali: 5 casi
  • Riparatore di autoveicoli: 5 casi
  • Segnalatore marittimo: 5 casi
  • Tecnico di radar: 5 casi
  • Ufficiale di macchina (marina mercantile): 5 casi

Fonti e rassegna stampa

La notizia è stata diffusa da numerosi portali di informazioni online. Per un approfondimento si leggano in particolare gli articoli della redazione di NoiNotizie e del Corriere di Taranto del 6 settembre 2022.

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Crediti immagine: foto di Pavel Danilyuk da Pexels. Modificata (ritagliata, ridimensionata e capovolta in orizzontale). Concessa in uso con licenza originaria.

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