Premi “Invio” per andare al contenuto

Nuove speranze per il mesotelioma da una molecola sperimentale

Ultimo aggiornamento di Redazione il

La sperimentazione presentata alla conferenza ASCO 2025

Il mesotelioma, tumore raro collegato all’esposizione ad amianto che colpisce principalmente la pleura o il peritoneo, risponde poco alle terapie tradizionali.

Al congresso ASCO 2025 (website) sono stati presentati i risultati di uno studio di fase 2 che combina la chemioterapia abituale (pemetrexed + platino) con BNT327/PM8002, un anticorpo a “duplice azione”.

Nel campione di 31 pazienti, su cui è stata condotta la sperimentazione, la terapia ha ridotto o fatto scomparire le lesioni in circa il 52% dei casi e ha tenuto la malattia sotto controllo nel 90%.

Che cos’è BNT327/PM8002

La molecola BNT327/PM8002 ha un comportamento che blocca contemporaneamente due meccanismi che consentono al tumore di progredire:

  • l’espressione di PD-L1, una proteina che sta sulla superficie della neoplasia, in pratica una “targa” che il tumore usa per nascondersi dal sistema immunitario;
  • l’espressione di VEGF-A, un’altra proteina che stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni intorno al tumore.

In pratica, la molecola BNT327/PM8002 riattiva i linfociti (un tipo di globuli bianchi) e toglie nutrimento al cancro, rendendo la chemioterapia più efficace.

I risultati principali della ricerca con l’utilizzo della molecola BNT327/PM800

  • Risposta oggettiva (tumore che si riduce): 1 paziente su 2.
  • Malattia sotto controllo (tumore stabile o in regressione): 9 pazienti su 10.
  • Durata media della risposta: circa 15 mesi.
  • Sopravvivenza globale: dopo 15 mesi era ancora in vita il 77 % dei partecipanti (il dato finale deve ancora essere stimato)

Effetti collaterali del farmaco con la molecola BNT327/PM800

Quasi tutti i pazienti hanno avuto qualche effetto indesiderato, come un calo dei globuli bianchi, anemia o pressione alta, e 90% dei casi sono stati di grado severo (3-4).

Tuttavia non si sono verificati decessi legati alla cura, e gli eventi più gravi sono stati gestiti con le procedure standard in oncologia medica.

Il futuro della ricerca: la molecola BNT327/PM800

Sebbene lo studio sia piccolo e senza un gruppo di controllo, i risultati lasciano ben sperare per una fase 3 randomizzata (con gruppi di pazienti “casualmente” trattati con terapie differenti) che consenta di capire se la combinazione di BNT327/PM8002 e chemioterapia potrà diventare la nuova prima linea di cura.

Sarà essenziale:

  • confermare l’efficacia su gruppi con un numero maggiore di pazienti a confronto con le terapie approvate di prima linea;
  • trovare marcatori biologici che dicano in anticipo chi potrebbe beneficiare di più dalla combinazione;
  • monitorare a lungo termine la sicurezza.

Fonte

La ricerca è stata pubblicata in A. Wahner, “High Responses With BNT327/PM8002 Plus Chemo in Mesothelioma”, CancerNetwork, 5 giugno 2025 (link).

Altri articoli d’interesse

Ti potrebbero interessare anche questi articoli:

Crediti immagine: foto di Edward Jenner da Pexels. Modificata (ritagliata). Concessa con la stessa licenza originaria. Immagine di repertorio. Immagine generica non attinente a quanto riportato nell’articolo.

Disclaimer medico: Risarcimento Malattie Professionali non è un sito web di notizie mediche. Le informazioni riportate sono pubblicate con fine divulgativo, nel modo più accurato possibile, ma potrebbero essere imprecise. Preghiamo di segnalare eventuali errori che saranno immediatamente verificati e corretti. A questo proposito vedi il nostro disclaimer medico.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *