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Il mesotelioma pleurico (PM) è una forma rara ma estremamente aggressiva di tumore che colpisce il rivestimento polmonare (pleura).
Risultati della sperimentazione clinica BEAT-meso: triplice combinazione di farmaci riduce il rischio di morte del 49% rispetto a precedente terapia e sopravvivenza libera da progressione. Leggi di più.Il mesotelioma pleurico è un tumore raro e particolarmente aggressivo associato all’esposizione all’amianto che interessa il rivestimento dei polmoni. Nella maggior parte dei casi, la sua origine è legata a una precedente esposizione all’amianto, che può avvenire in ambito lavorativo, familiare o ambientale.
Al momento, il trattamento combina terapie mirate, immunoterapia e chemioterapia. Tuttavia, la ricerca è impegnata a sviluppare strategie più efficaci per prolungare la sopravvivenza dei pazienti.
Questo tumore si distingue in tre sottotipi principali: epiteloide, sarcomatoide e bifasico. L’istologia del mesotelioma ha implicazioni cliniche rilevanti, poiché influenza le scelte terapeutiche e la prognosi.
Nonostante i progressi nelle terapie, il mesotelioma pleurico rimane una malattia difficile da trattare, con limitate opzioni di intervento curativo.
Le recenti opzioni terapeutiche e farmacologiche per il mesotelioma pleurico non operabile
Le opzioni terapeutiche per il mesotelioma pleurico avanzato sono state recentemente ridefinite nella letteratura scientifica sulla base dei risultati di molte sperimentazioni cliniche.
Come descritto in un recente articolo pubblicato sulla rivista Respiratory Investigation (2025)* lo schema decisionale sulle terapie da mettere in atto è stato aggiornato e si basa su due fattori principali: lo stato funzionale del paziente e il sottotipo istologico del tumore.
Lo stato funzionale del paziente è misurato con l’ECOG Performance Status (ECOG PS), una scala che valuta quanto una persona è in grado di svolgere attività quotidiane:
- PS 0-2: pazienti ancora in buona salute o con sintomi lievi/moderati.
- PS 3-4: pazienti in condizioni più gravi, che richiedono assistenza continua.
Pazienti con ECOG PS 0-2
Subtipo epitelioide:
- Prima linea (iniziale):
- Terapie che stimolano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.
- Oppure chemioterapia, a volte combinata con farmaci che riducono la formazione di nuovi vasi sanguigni nel tumore, rallentandone la crescita.
- Seconda linea (dopo il fallimento della prima terapia): ulteriori combinazioni di chemioterapia o terapie singole.
- Terza linea (quando le altre opzioni non funzionano): terapie immunitarie o altri farmaci non utilizzati prima.
Subtipo non epitelioide:
- Prima linea: terapie immunitarie che stimolano una forte risposta del sistema immunitario contro il tumore.
- Seconda linea: chemioterapia con o senza farmaci che riducono la crescita dei vasi sanguigni del tumore.
- Terza linea: farmaci somministrati individualmente.
Pazienti con ECOG PS 3-4:
- Terapia di supporto migliore (BSC): trattamenti per migliorare la qualità della vita, come controllo del dolore e del respiro, invece di cure aggressive.
Recenti risultati per il trattamento di prima linea del mesotelioma
Il trattamento di prima linea dell’algoritmo riflette i risultati dello studio CheckMate 743, che ha dimostrato l’efficacia della combinazione di due immunoterapici, particolarmente promettente nei sottotipi non epitelioidi, più difficili da trattare. Nuove combinazioni di chemioterapia e immunoterapia sono in fase di studio e potrebbero migliorare ulteriormente i risultati.
* Fonte: H. I., Current drug therapy for pleural mesothelioma, Respiratory Investigation, Volume 63, Issue 2, 2025, Pages 200-209. DOI: 10.1016/j.resinv.2024.12.017.
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