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Malattie Professionali in Italia. Pubblicato il nono rapporto INAIL

L’INAIL ha recentemente pubblicato Malprof 2015-2016 – Il nono rapporto Inail – Regioni sulle malattie professionali a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale.

Il rapporto contiene i dati statistici relativi alle malattie professionali nelle 16 regioni italiane e le due province autonome per il biennio 2015 e 2016.

Per la prima volta sono pubblicati i dati provenienti dai territori delle regioni Abruzzo, Calabria e della Provincia autonoma di Bolzano.

Le statistiche sulle malattie professionali nel nono rapporto INAIL Malprof 2015-2016. I dati

Le statistiche del nono rapporto INAIL sulle malattie professionali prendono in considerazione tre principali categorie di dato, ovvero:

  • Segnalazioni di malattia professionale arrivate ai sevizi di prevenzione delle Asl.
  • Segnalazioni valutabili: le segnalazioni di malattia professionale per cui è nota e disponibile la diagnosi e l’anamnesi lavorativa.
  • Nessi causali positivi: le segnalazioni che hanno una buona probabilità di essere di origine professionale.

Osservazioni macroscopiche sulle malattie professionali nel nono rapporto INAIL

Nel biennio 2015-2106 si sono rilevate in Italia 30.343 segnalazioni valutabili su un totale di 32.454 segnalazioni di malattia.

Sono 27.964 (92.15%) le segnalazioni in cui si è riscontrato un nesso causale positivo, cioè dove esiste la concreta possibilità di una origine professionale della patologia.

Statistiche più significative del nono rapporto INAIL sulle malattie professionali per il biennio 2015-2016:

  • Tasso medio di 31.8 segnalazioni di malattia ogni 100.000 abitanti.
  • Le segnalazioni valutabili riguardano soprattutto le malattie muscoloscheletriche (pari al 69%, nelle donne si raggiunge l’87%)
  • Le malattie della pelle figurano al primo posto (31%) tra i lavoratori più giovani.
  • Per i casi con nesso causale positivo il settore delle costruzioni (22%), dell’agricoltura (11%) e della fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, escluse macchine e impianti (6%) sono quelli prevalenti.
  • La maggior quota di casi riguardanti le donne è nel settore della sanità e altri servizi sociali (14%).

Tumori della pleura e del peritoneo di origine professionale nel biennio 2015-2016

  • 1137 segnalazioni valutabili, di cui 949 con nesso causale positivo (83.46%).
  • Dei 949 casi: 909 casi di tumore maligno della pleura (95.78%), 40 casi di tumori del peritoneo e del retro-peritoneo (4.22%).

Distribuzione dei tumori maligni della pleura e del peritoneo per attività economica

La distribuzione per attività economica dei casi di tumore della pleura e del peritoneo con nesso causale positivo nel biennio 2015-2016. Totale: 1421 casi (ATECO 91: prime 5 occorrenze).

Usa il pulsante in alto a destra per copiare il codice di embed e utilizza liberamente il grafico sul tuo sito web! Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali. Fonte dei dati: Nono Rapporto INAIL Malattie Professionali, rilevazione biennio 2015-2016.
  • 45. Costruzioni: 248 casi (17.45%).
  • 28. Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, escluse macchine e impianti: 99 casi (6.96%).
  • 29. Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, compresi l’installazione, il montaggio, la riparazione e la manutenzione: 95 casi (6.68%).
  • 17. Industrie tessili: 80 casi (5.63%).
  • 27. Produzione di metalli e loro leghe: 66 casi (4.64%).
  • Altri: 833 (58.62%).

Nota bene: un soggetto può aver trascorso periodi di lavoro in più settori considerati causali della sua malattia.

Tumori maligni dell’apparato respiratorio di origine professionale nel biennio 2015-2016

  • 563 segnalazioni valutabili, di cui 470 con nesso causale positivo (84.72%).

Distribuzione dei tumori maligni dell’apparato respiratorio per attività economica

La distribuzione per attività economica dei casi di tumore dell’apparato respiratorio con nesso causale positivo nel biennio 2015-2016. Totale: 777 casi (ATECO 91: prime 5 occorrenze).

Usa il pulsante in alto a destra per copiare il codice di embed e utilizza liberamente il grafico sul tuo sito web! Infografica a cura di Risarcimento Malattie Professionali. Fonte dei dati: Nono Rapporto INAIL Malattie Professionali, rilevazione biennio 2015-2016.
  • 45. Costruzioni: 168 casi (21.62%).
  • 27. Produzione di metalli e loro leghe: 67 casi (8.62%).
  • 26. Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi: 60 casi (7.72%).
  • 28. Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, escluse macchine e impianti: 55 casi (7.08%).
  • 29. Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, compresi l’installazione, il montaggio, la riparazione e la manutenzione: 27 casi (3.47%).
  • Altri: 400 casi (51.48%).

Nota bene: un soggetto può aver trascorso periodi di lavoro in più settori considerati causali della sua malattia.

Altre malattie dell’apparato respiratorio di origine professionale nel biennio 2015-2016

  • 436 segnalazioni valutabili, di cui 401 con nesso causale positivo (91.97%).

Asbestosi di origine professionale nel biennio 2015-2016

  • 378 segnalazioni valutabili, di cui 357 con nesso causale positivo (94.44%).

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Crediti immagine: foto di Janno Nivergall da Pixabay. Modificata (ritagliata e ridimensionata). Concessa con licenza originaria.

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