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Cura della Leucemia mieloide acuta recidivante. Approvato un nuovo farmaco

Dopo l’approvazione dell’FDA americana arriva anche in Europa un nuovo farmaco per il trattamento della leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria.

La Commissione Europea ha infatti dato il via libera ad un farmaco da somministrarsi in monoterapia agli ammalati di leucemia mieloide acuta, con mutazione del gene FLT3 positiva, che si ripresenti o sia resistente alla cura.

Lo studio sull’efficacia del nuovo farmaco per la cura della leucemia mieloide acuta

Sono circa il 30% gli ammalati di leucemia mieloide acuta che presentano una mutazione del gene FLT3, associata ad una forma aggressiva della patologia.

Il farmaco, secondo uno studio da poco pubblicato, garantirebbe una risposta completa ematologica in quasi il 50% dei pazienti a cui venga somministrato.

Lo studio è stato condotto nell’ambito del trial di fase 3 ADMIRAL, uno studio randomizzato in cui sono stati arruolati 138 pazienti adulti affetti da leucemia mieloide acuta con la specifica mutazione FLT3+.

I risultati dello studio

Lo studio randomizzato, basato cioè sulla distribuzione casuale dei pazienti in due gruppi, uno trattato con terapia chemioterapica di salvataggio, l’altro con il nuovo farmaco, ha dato i seguenti risultati:

  • 9.3 contro 5.6 mesi di sopravvivenza globale media per i pazienti trattati con il nuovo farmaco rispetto a quelli trattati con chemioterapia di salvataggio;
  • sopravvivenza a un anno del 37% contro il 17% per i pazienti trattati con il nuovo farmaco rispetto a quelli trattati con chemioterapia di salvataggio.

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La leucemia mieloide acuta: malattia professionale

La leucemia mieloide acuta è una patologia neoplastica che può avere una origine professionale.

L’INAIL ne riconosce tale natura per vari fattori di esposizione nelle Liste I (ad elevata probabilità) e II (a limitata probabilità) dei tumori professionali:

  • benzene, codice identificativo: I.6.04. C92.0;
  • industria della gomma, codice identificativo: I.6.30. C91-C95;
  • raffinazione del petrolio, codice identificativo: II.6.20. C91-C95;
  • radon e suoi prodotti del dacadimento, codice identificativo: II.6.41. C91-C95.

Inoltre, evidenze scientifiche hanno confermato il nesso causale fra leucemia mieloide acuta ed esposizione a:

  • formaldeide: utilizzata in particolare fra gli addetti all’imbalsamatura di animali, ricercatori e tecnici addetti alla conservazione di campioni in istopatologia, ma anche nei settori della produzione della carta, della concia dei pellami, delle anime per fonderia, dell’industria dei cosmetici, disinfettanti e tensioattivi, della produzione di pannelli in legno, delle resine sintetiche e dei tessuti;
  • farmaci antiblastici: infermieri, medici e addetti alla preparazione di chemioterapici.

Fonti e rassegna stampa

Maggiori informazioni sul nuovo farmaco possono possono essere reperito sul Giornale Online dei farmaci dell’azienda produttrice e su altre testate online: healthdesk.it, sardegnareporter.it.

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Crediti immagine: foto di Philippe Delavie, da Pixabay. Modificata (ritagliata).

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