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La foglia di felce: un arbusto per una nuova possibile cura del mesotelioma

Uno studio dei ricercatori dell’Istituto Tumori Regina Elena (Ire) di Roma ha scoperto che alcune proprietà naturali della filipendula vulgaris, un arbusto della famiglia delle rosaceae, comunemente chiamato foglia di felce, sono in grado di inibire la proliferazione cellulare nel mesotelioma.

Modelli in vitro ed in vivo messi a punto dei ricercatori hanno infatti mostrato le capacità antitumorali degli estratti della foglia di felce (o rosa di campo).

I ricercatori del laboratorio di Oncogenomica ed Epigenetica dell’IRE hanno identificato delle componenti che possono riprogrammare il metabolismo del mesotelioma. La scoperta è arrivata per mezzo dell’analisi del profilo metabolico e proteico delle cellule del tumore.

In particolare gli estratti dell’arbusto sarebbero in grado di bloccare l’attività oncogenica di due proteine implicate nella paroliferazione, nella replicazione e nella migrazione delle cellule del mesotelioma.

Si aprono dunque nuove prospettive per lo studio di possibili cure di supporto che possano affiancare il trattamento chemioterapico di prima linea, attualmente il protocollo standard usato nel mesotelioma.

Il mesotelioma

Il mesotelioma è una neoplasia grave causata dall’esposizione alle fibre di amianto.

Si tratta di un tumore raro che tuttavia ha un’alta incidenza in ambito professionale a causa del largo utilizzo che è stato fatto in passato nei vari settori dell’industria e non solo.

L’amianto infatti è stato impiegato nell’industria chimica, petrolifera, meccanica, nell’edilizia, nelle ferrovie, sulle navi e nei cantieri navali, nell’industria tessile per le caratteristiche di resistenza al calore.

Ciò è avvenuto prima dell’entrata in vigore della Legge 257 del 1992 che ne ha vietato l’estrazione, il commercio e l’utilizzo in Italia.

Secondo i dati del Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) il mesotelioma e i tumori da asbesto costituirebbero ancora circa il 4% del totale dei decessi per tumore in Italia.

Ciò è anche dovuto al fatto che il mesotelioma è una malattia a lunga latenza, che può comparire anche a distanza di mezzo secolo dall’esposizione alle fibre di asbesto.

Esistono vari tipi di mesotelioma: il mesotelioma pleurico, il mesotelioma pericardico, il mesotelioma peritoneale, il mesotelioma della tunica vaginale del testicolo; tutte patologie riconosciute in Lista I, fra i tumori ad elevata probabilità di orine professionale, dall’INAIL.

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Crediti immagine: foto di Magnus Manske, concessa con licenza CC BY-SA 3.0], da attraverso Wikimedia Commons. Modificata (ritagliata). Riconcessa con la stessa licenza.

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