Premi “Invio” per andare al contenuto

Elettricista nelle ferrovie muore a causa di un mesotelioma

Aveva lavorato come elettricista nelle Ferrovie dello Stato a Bologna dal 1970 al 1996, M. R., deceduto a causa di un mesotelioma il 4 marzo.

Pochi giorni prima, il 1 marzo, il mesotelioma si era portato via un altro ex lavoratore delle Officine Grandi Riparazioni di Bologna (OGR), G. G., elettromeccanico circuitista, di 72 anni.

Con questa morte sarebbero oltre 300 i decessi per malattie asbesto-correlate fra gli ex dipendenti delle OGR delle ex Ferrovie dello Stato.

M. R. tuttavia non lavorava nelle Officine ma sul campo: nei pressi dei binari, nelle gallerie ferroviarie, nelle sale e cabine dove era presente la strumentazione elettrica necessaria al corretto funzionamento degli impianti.

Purtroppo, come ben noto, prima dell’entrata in vigore della Legge 257 del 1992, l’amianto è stato largamente utilizzato come coibentante e ignifugo nella componentistica e nei materiali elettrici.

A decenni di distanza molti lavoratori hanno pagato e pagano l’esposizione alle polveri di asbesto, liberatesi da quei materiali: ancora oggi si ammalano infatti di mesotelioma pleurico, la principale fra le malattie asbesto-correlate, al pari dell’asbestosi e del tumore del polmone.

Fonti e Rassegna Stampa

La notizia è stata diffusa da AFeVA Emilia-Romagna (Associazione Familiari e Vittime dell’amianto) e da altre testate giornalistiche online. Per approfondimenti si veda, fra gli altri, l’articolo della redazione di bologna.repubblica.it dell’8 marzo 2021.

Altri articoli correlati

Ti potrebbero interessare anche questi articoli su esposizione e malattie da amianto nelle ferrovie:

Crediti immagine: foto di bou_dee da Pixabay. Modificata (ritagliata e ridimensionata). Concessa con licenza originaria. Immagine di repertorio che mostra un elettricista al lavoro, non relativa ai fatti della notizia di cronaca.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *