Premi “Invio” per andare al contenuto

Erbicida Roundup: Bayer patteggia in America

La multinazionale chimica farmaceutica Bayer ha patteggiato una somma di oltre 10 miliardi di dollari per chiudere migliaia di cause legali intentate da utilizzatori dell’erbicida Roundup ritenuto, da alcune sentenze, essere causa di insorgenza di forme tumorali.

Restano tuttavia in sospeso oltre 20.000 altre cause di querelanti che hanno rifiutato l’offerta.

Roundup è un diserbante a base di glifosato prodotto dalla Monsanto, azienda acquistata da Bayer nel 2018.

La vicenda segue altre patteggiamenti dell’azienda tedesca che hanno riguardato i casi di un altro erbicida, il Dicamba, e la contaminazione di acque da PCB o policlorobifenili.

Il glifosato è cancerogeno?

Sei a contatto con erbicidi ed hai contratto la leucemia o un linfoma? Contattaci! Potersti ottenere un risarcimento

Il glifosato è un composto chimico scoperto nel 1950 e noto per le sue potenzialità di diserbante dalla bassa tossicità.

L’uso in agricoltura si è affermato in Europa e nel mondo a partire dagli anni ’60 ed ha avuto ed ha ancora oggi un notevole successo commerciale.

Lo IARC (International Agency for Research on Cancer) nel 2015 ha classificato la sostanza come probabile cancerogeno e l’ha inserita nella categoria 2A.

Nonostante le sentenza americane non c’è ancora certezza che il composto provochi il cancro, tuttavia eccessi per alcune forme tumorali, quali il linfoma non Hodgkin, sono stati registrati in coorti di agricoltori esposti.

Inoltre, un recente studio pubblicato sulla rivista Environmental Health nel febbraio 2020 ha analizzato gli effetti tumorali dell’erbicida su cavie animali, prendendo in considerazione i risultati di diversi studi su linfomi, tumore del fegato, dei reni e delle ghiandole surrenali, neoplasie dei tessuti molli.

Fonti e rassegna stampa

La notizia è stata diffusa da i maggiori organi di informazione. Alcuni approfondimenti su ilsole24ore.it e lifegate.it.

Altri articoli correlati

Ti potrebbero interessare anche questi articoli:

Crediti immagine: foto di Erich Westendarp da Pixabay. Modificata (Ritagliata). Concessa con la stessa licenza. Immagine di repertorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *