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Emilia Romagna: al via la Sorveglianza Sanitaria per i lavoratori esposti all’Amianto

La Regione Emilia Romagna rafforza i provvedimenti a favore dei lavoratori esposti all’amianto nei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle ASL.

La Regione ha infatti approvato il “Protocollo di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti all’amianto” nell’ambito dell’intesa già raggiunta dalla Conferenza Stato-Regioni nel febbraio di quest’anno.

Sarà dunque più semplice l’accesso ai controlli e saranno intensificati gli esami medico-diagnostici per quei lavoratori che siano stati esposti all’amianto nel corso della loro attività professionale.

L’obiettivo è quello di porre maggiore attenzione su un aspetto, quello della prevenzione, che è essenziale nelle malattie di origine professionale legate all’asbesto.

Gli ammalati e le loro famiglie saranno insomma presi in carico dalle Aziende Sanitarie territoriali attraverso attività ambulatoriali. L’idea è quella di mettere a disposizione, oltre ad un servizio di prevenzione, un servizio di assistenza che segua i pazienti e i loro cari per tutto il decorso delle terribili patologie causate dalla fibra killer.

L’assistenza riguarderà non solo le necessarie cure e le facilitazioni per l’accesso ai controlli, ma anche la consulenza ed il supporto amministrativo ai fini di un giusto e corretto riconoscimento del danno, supporto finora per la gran parte mancante nelle nostre Regioni.

Le patologie collegate all’esposizione all’asbesto (amianto)

Quando si parla di malattie asbesto-correlate ci si riferisce a patologie gravissime che possono insorgere anche ben oltre quarant’anni dall’esposizione alla sostanza nociva. Le principali sono:

I Casi di Mesotelioma in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è state fra le prime regioni italiane ad attivare il Registro dei Mesoteliomi, censendo tutti quelli insorti dal 1996. Dati poi confluiti nel Registro nazionale dei mesoteliomi (ReNaM) istituito presso l’ISPESL dal Titolo IX del D. Lgs. n. 81 del 2008.

Fino al 2017 sono stati censiti più di 2500 mesoteliomi maligni, di cui il 90% è costitutito da casi di mesotelioma pleurico, con una media di 150 nuovi casi all’anno soprattutto nelle province di Bologna e Reggio Emilia.

Crediti: foto di rawpixel su Unsplash. Modificata.

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