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Decreto Legislativo n. 44/2020: esposizione a polvere di silice e nuovi agenti cancerogeni

Il decreto legislativo n. 44 del 1 giugno 2020 introduce la polvere di silice ed 11 nuovi agenti fra le sostanze che presentano rischio cancerogeno e mutageno derivante da possibile esposizione sul luogo di lavoro.

Il decreto arriva in attuazione della direttiva dell’Unione Europea n. 2938 del 2017 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni sul lavoro.

Il provvedimento apporta modifiche agli allegati XLII (Elenco di sostanze, preparati e processi) e XLIII (Valori limite di esposizione professionale) del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 “Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Il Decreto n. 44 modifica inoltre il comma 6 dell’articolo 242 del Decreto legislativo n. 81 del 2008 relativo alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a sostanze nocive come segue:

Il medico competente fornisce ai lavoratori adeguate informazioni sulla sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, ove ne ricorrano le condizioni, segnala la necessità che la stessa prosegua anche dopo che è cessata l’esposizione, per il periodo di tempo che ritiene necessario per la tutela della salute del lavoratore interessato. Il medico competente fornisce, altresì, al lavoratore indicazioni riguardo all’opportunità di sottoporsi ad accertamenti sanitari, anche dopo la cessazione dell’attività lavorativa, sulla base dello stato di salute del medesimo e dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche.

Agenti cancerogeni e mutageni: le novità nel Decreto Legislativo n.44/2020

Il Decreto Legislativo n. 44 del 2020 integra all’allegato n. XLII (elenco di sostanze, miscele e processi) del Decreto Legislativo n. 81 del 2008, ai fini dei provvedimenti di tutela e sicurezza previsti dal Decreto, i lavori comportanti esposizione a polveri di silice cristallina.

Il Decreto inoltre aggiunge 11 nuovi agenti cancerogeni, con relativo valore limite di esposizione, alla tabella di cui all’allegato XLIII: acrilammide, bromoetilene, 1,3-Butadiene, composti di cromo VI, 1,2-Epossipropano, fibre ceramiche refrattarie, idrazina, 2-Nitropropano, ossido di etilene, o-Toluidina, polvere di silice cristallina respirabile.

Allegato XLII. Elenco di sostanze, miscele e processi

  1. Produzione di auramina con il metodo Michler (elevata probabilità di origine professionale per tumore della vescica).
  2. I lavori che espongono agli idrocarburi policiclici aromatici presenti nella fuliggine, nel catrame o nella pece di carbone (elevata probabilità di origine professionale per tumore della cute, del polmone e della vescica).
  3. Lavori che espongono alle polveri, fumi e nebbie prodotti durante il raffinamento del nichel a temperature elevate (elevata probabilità di origine professionale per tumore delle cavità nasali e dei seni paranasali e del polmone).
  4. Processo agli acidi forti nella fabbricazione di alcool isopropilico (elevata probabilità di origine professionale per tumore della laringe).
  5. Il lavoro comportante l’esposizione a polveri di legno duro (elevata probabilità di origine professionale per tumore delle cavità nasali, dei seni paranasali e del nasofaringe).
  6. Lavori comportanti esposizione a polvere di silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione (può causare silicosi o pneumoconiosi).

Allegato XLIII. Lista delle sostanze cancerogene e mutagene e valori limite di esposizione professionale

Acrilammide

  • Valore limite 8 ore: 0,1mg/m3.
  • Osservazioni: contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.
  • Tumori correlati: possibile origine professionale per tumori del sistema emolinfopoietico.

Benzene

  • Valore limite 8 ore: 3,25mg/m3 o 1ppm.
  • Osservazioni: contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.
  • Tumori correlati: elevata probabilità di origine professionale per leucemie acute non linfatiche, eritremia ed eritroleucemia acuta, leucemia acuta monocitica, mielomonocitica e promielocitica, leucemia mieloide acuta e subacuta.

Bromoetilene

  • Valore limite 8 ore: 4,4mg/m3 o 1ppm.

1,3-Butadiene

  • Valore limite 8 ore: 2,2mg/m3 o 1ppm.
  • Tumori correlati: tumori del sistema emolinfopoietico.

Cloruro di vinile monomero

  • Valore limite 8 ore: 2,6mg/m3 o 1ppm.
  • Tumori correlati: elevata probabilità di origine professionale per angiosarcoma epatico ed epatocarcinoma.

Composti di Cromo VI

  • Valore limite 8 ore: 0,005mg/m3.
  • Misure transitorie: 0,010mg/m3 fino al 17 gennaio 2025.
  • Misure transitorie: 0,025mg/m3 per i procedimenti di saldatura
    o taglio al plasma o analoghi procedimenti di lavorazione che producono fumi fino al 17 gennaio 2025.
  • Tumori correlati: limitata probabilità di origine professionale per tumori delle cavità e dei seni paranasali

1,2-Epossipropano

  • Valore limite 8 ore: 2,4mg/m3 o 1ppm.

Fibre Ceramiche refrattarie

  • Valore limite 8 ore: 0,3f/ml.
  • Tumori correlati: elevata probabilità di origine professionale per il tumore del polmone.

Idrazina

  • Valore limite 8 ore: 0,013mg/m3 o 0,01ppm.
  • Osservazioni: contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.

2-Nitropropano

  • Valore limite 8 ore: 18mg/m3 o 5ppm.

Ossido di Etilene

  • Valore limite 8 ore: 1,8mg/m3 o 1ppm.
  • Osservazioni: contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.
  • Tumori correlati: limitata probabilità di origine professionale per leucemia linfatica cronica, linfoma non-Hodgkin, mieloma multiplo.

o-Toluidina

  • Valore limite 8 ore: 0,5mg/m3 o 0,1ppm.
  • Osservazioni: contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.
  • Tumori correlati: elevata probabilità di origine professionale per il tumore della vescica.

Polveri di legno duro

  • Valore limite 8 ore: 2mg/m3.
  • Misure transitorie: 3mg/m3 fino al 17 gennaio 2023.
  • Tumori correlati: elevata probabilità di origine professionale per tumore delle cavità nasali, dei seni paranasali e del nasofaringe.

Polvere di silice cristallina respirabile

  • Valore limite 8 ore: 0,1mg/m3.
  • Malattie correlate: silicosi o pneumoconiosi.

Abbreviazioni

  • f/ml: fibre per millimetro.
  • mg/m3: milligrammi per metro cubo di aria a 20 °C e 101,3 kPa (corrispondenti alla pressione di 760 mm di mercurio).
  • ppm: parti per milione per volume di aria (ml/m3).

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Crediti immagine: foto diAncar da Wikipedia / Public domain. Modificata (ritagliata).

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